La Majesty 400 2009 della Yamaha monta un propulsore dOHC monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole, LC con una cilindrata di 395cc e offre 3.7 Kgm di coppia. Svipuppa una potenza di 34 CV e i 3.7 Kgm di coppia le regalano un comportamento brillante. Il propulsore si alimenta per mezzo di iniezione ed è dotato di un'accensione digitale TCI. L'avviamento elettrico rende la messa in moto facile. D'uso comune, il campbio è a variatore automatico, e la frizione è di tipo automatica centrifuga a secco. Il sistema a cinghia trapezioidale è semplice e affidabile.
La ciclistica è affidata ad un telaio doppio trave in fuisione d'alluminio e ad un forcellone motore oscillante. La forcella teleidraulica da 41/120 mm copia alla perfezione le asperità. Le irregolarità sono filtrate da 2 ammortizzatori da 120 mm. Sull'asse anteriore lavora un 2 dischi da 267 mm, pinza a 2 pistoncini, ABS optional e sulla ruota posteriore c'è un 2 dischi da 267 mm, pinza a 2 pistoncini, ABS optional. Le ruote impiegate, 120/80-14" e 150/70-13", sono adatte al veicolo. La moto pesa 223 Kg, 2230 mm di lunghezza ed ha una distanza tra gli assi di 1565 mm. La 760 mm mm di altezza della sella la rendono maneggevole e comoda. I suoi 14 l le conferiscono una autonomia interessante. Ha una garanzia di 2 anni. La commercializza Yamaha.