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Questa belle e personalissima Royal Enfield Electra è una moto che ha la capacità di riportare indietro nel tempo e di far rivivere un mondo che non c'è più. La senti subito, con il motore acceso, che è roba d'altri tempi. Pum, pum, pum, tutto gira rotondo e con calma, ogni pistonata è un colpo secco, ben assestato, ma mai sguaiato. Complici le quote a corsa lunga e la compressione limitata, il motore sfoggia una dolcezza e un suono d'antan. Mancano i cavalli, ma forse nessuno compra questa Enfield per correre.
La moto provata mostrava alcune concessioni al tempo moderno: l'avviamento elettrico (ma la leva d'accensione c'è lo stesso, sulla sinistra) e l'iniezione, due cose arrivate da poco su una Royal Enfield.
Parlare di Royal Enfield è un po' ripercorrere la grande tradizione motociclistica britannica, ma ancor più, vuol dire rispolverare la storia coloniale del Regno Unito e quella del Commonwealth ... Insomma ... nata nel 1831 come fabbrica di biciclette si spostò in India il secolo scorso per continuare con la produzione di motociclette su licenza.

La Bullet Electra EFI della quale parliamo si presenta con una sella doppia alla vecchia maniera, ossia del tipo molleggiato (da bici, per capirci). Gli stemmi sul serbatoio e tutti i filetti sono dipinti a pennello, compresi quelli sui parafanghi.
Questo da un aspetto ancora più retrò e ricercato a questa Bullet dal sapore antico. A richiesta si può ottenere una sella singola e una griglia portaoggetti posteriore. Il telaio in tubi d'acciaio segue lo stesso schema di 50 anni fa, robusto come allora, quando durante la guerra le Enfield le paracadutavano dagli aerei.
La strumentazione è della più semplice: un tachimetro analogico, un contakilometri, niente parziale. La spia delle luci, folle, indicatori, riserva e check del motore. Nient'altro. Basta e avanza. La versione "moderna" sfoggia anche un disco anteriore in luogo del tamburo, a tutto vantaggio della sicurezza...
E poi le ruote sono da 19", davanti e dietro, strette come tanto tempo fa. Non vanno male ma bisogna ri-abituarsi. Con un po'd'abitudine si può anche piegare con moderazione.
Per molti lo scooter è una necessità, un aggeggio con il quale muoversi in una città e niente più. Per altri è un castigo, un oggetto anonimo e massificato. Per tutte quelle persone che cercano una sostituta originalissima questa Enfield può essere una risposta. Ma può realmente essere una scelta valida per l'uso quotidiano?
Senza dubbi, sì. Pesare, pesa poco, girare, gira tra le macchine come un cross... motore e cambio sono dolci e i consumi sono degni di un Ciao.
Si tocca coi piedi perché la sella è bassa e comoda. Anche se non si è alti si tocca lo stesso, come sulle moto di una volta, quando la gente era più bassa. La versione provata aveva la leva del cambio doppia, che fino a non troppi anni fa si usava per non sporcare le scarpe.
Le prestazioni come detto non brillano, nel senso che nello sprint al semaforo non si farà bella figura. Tutti guarderanno la moto col rosso, poi col verde si rimane al palo... Il motore prende giri lentamente, complici la corsa lunga e una massa volanica notevole. In ogni caso gli obiettivi di essere funzionale e al centro dell'attenzione vengono centrati in pieno.

La sportività non ha niente a che fare con la Royal Enfield. In ogni caso, applicandoci, possiamo arrivare ad un ritmo che 40 anni fa avrebbero definito brillante. In ogni caso su una strada piena di curve e con l'asfalto rovinato la Bullet si sentirà fuori dal suo ambiente naturale.
Questa moto è fatta per le dolci colline toscane, per una merenda in compagnia. Guidata con calma, in modo rilassato. Vi porterà anche sul Pordoi, ma controvoglia. In pianura, si guarda il paesaggio, in un clima ovattato senza vibrazioni.
110 all'ora sono il limite oltre il quale si rompe questa magia, per cui lasciamo perdere le autostrade e preferiamo città e campagne. Infine, i consumi: 30 kilometri con un litro sono un bel risultato, si può fare una gita e spendere pochi quattrini.
Un aspetto tutto sommato interessante, no?
J.Aymamí
Foto: Díaz
Tradotto ed adattato da Luca Parretti
| Caratteristiche generali | |
|---|---|
| Motore | OHV monocilindrico, 4 tempi, 2 valvole, rafferddamento ad aria |
| Cilindrata | 500 cc |
| Potenza | 28 CV |
| Peso a secco | 176 kg |
| Prezzo | 6.100 € |