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Kymco ha saputo nel tempo ritagliarsi un posto d'eccezione tra i tanti produttori di scooter economici provenienti dal denominato far east.
Modelli originali, soluzioni innovative e qualità crescente, il tutto mantenendo i prezzi bassi. Questa è la ricetta del successo.
Sotto la rinnovta carrozzeria fatta da uno scudo appuntito e da linee affilate, il G5 nasconde un nuovo motore che mantiene la filosofia della marca, cioè far bene ma senza strafare.
È un'unità moderna, legata alla tradizione dal raffreddamento ad aria. Non mancano però le 4 valvole SOHC e l'iniezione elettronica. Il tutto per una potenza di 11,8cv, potenza capace di spingere il G5 ad una velocità massima prossima ai 115 orari. Non male.
Il motore ha un tiro molto dolce, più impetuoso a bassa velocità, si mantiene comunque corposo nell'allungo, consentendo di viaggiare comodamente anche in circonvallazione.
I consumi sono contenuti, circa 33 km/l, il che permette un'autonomia di oltre 200 km, grazie ad un serbatoio di 7,3 litri.
Anche il telaio è nuovo, e abbina ad una buona rigidità la comodità della pedana completamente piatta, ormai una caratteristica obbligatoria per uno scooter di questa categoria.
Le sospensioni sono formate da una forcella teleidraulica e due ammortizzatori telescopici. Completano la ciclistica una accoppiata di ruote da 12 pollici con pneumatici da 110/70 all'anteriore e 130/70 al posteriore.
Grazie a questa dotazione semplice ma efficace il G5 offre una gran facilità di guida, buona manovrabilità (da segnalare il ridottissimo diametro di sterzata) e un'agilità tra le auto che lo allinea alla migliore concorrenza.

Peccato per i pneumatici, di qualità discutibile. La scarsa aderenza della mescola intacca le buone prestazioni della ciclistica. E della frenata.
I pneumatici Kenda, forzati da un buon impianto frenante e dal generoso disco da 240 che attua all'anteriore, tendono al bloccaggio, il che non gioca a favore della sicurezza del G5. Un problema che si può comunque risolvere montando delle coperture di qualità.
Lo spazio sotto sella è ampio, si può racchiudere senza problema un casco integrale. Completano la dotazione un gancio per le borse della spesa, un porta guanti aperto, una strumentazione mista analogico digitale e in conclusione una qualità superiore a quella a cui Kymco ci aveva abituati.
IL prezzo finale in questo caso ha subito una leggera crescita, visto che ora saranno necessari più di 2000 euro per entrare in possesso di uno scooter che può essere una valida alternativa a quanto già offre il mercato.
Luca Parretti
Hernández
| Caratteristiche generali | |
|---|---|
| Motore | SOHC 1 cilindro 4 valvule, 4 tempi, raffreddato ad aria |
| Cilindrata | 124,80 cc |
| Potenza | 12 CV |
| Peso a secco | 125 kg |